
Tra le colline maceratesi e i monti Sibillini, nell’entroterra marchigiano, a una cinquantina di chilometri dalla riviera del Conero, un antico borgo praticamente abbandonato è stato completamente ristrutturato e riportato a nuova vita. Il Borgo di Lanciano è ora diventato un Relais con centro benessere, piscine e sauna, e spazi polifunzionali dove si organizzano corsi e seminari.
La famiglia Zuffellato, imprenditori ferraresi nel campo delle tecnologie informatiche e, ora, anche del turismo, si è gettata in questa impresa e vuole creare una rete tra le analoghe strutture esistenti in Italia.
Il Borgo di Lanciano è una località nel centro delle Marche, nel comune di Castelraimondo in provincia di Macerata, situato in una posizione baricentrica tra luoghi di interesse artistico, naturalistico, storico e, naturalmente, enogastronomico. come Camerino, Matelica e San Severino Marche.
Vedere questo borgo disabitato durante una vacanza e innamorarsene. Per Vittorina Zuffellato è stato come un colpo di fulmine: un villaggio deserto tra le colline all’ombra di un castello segnato da molte vicende storiche. Roba da scriverci un romanzo o girarci un film. Il fascino della zona è davvero notevole, simile a quello che coinvolge il visitatore che perde i suoi passi tra i paesi della Toscana dei liberi Comuni medievali. In effetti questa zona è stata attraversata da numerose vicende storiche, passaggi di eserciti, lotte per le investiture, scontri dinastici. Curiosamente le vallate e le colline sono rimaste quasi intatte, un paesaggio sospeso, "archeologico" di notevole interesse.
Probabilmente ispirati dall'amenità dei luoghi sono spuntate anche idee e progetti che sono diventate azioni con il risultato di aver ridato vita a un antico borgo rispettandone i valori architettonici e costruttivi locali, valorizzandoli. Da stalle, casali, abitazioni è stato realizzato una sorta di albergo diffuso e dotato di strutture per conferenze.

A proposito del castello: fa parte della “rete” delle Rocche Celesti, luoghi storici trasformati in siti di osservazione del cielo sfruttando l'assenza d'inquinamento luminoso.
































