
Terremoti di grande intensità che avvengono in regioni remote sono in grado di esercitare effetti negativi sulla capacità di "tenuta" di faglie che si trovino anche all'estremo opposto del globo. E' questa una delle più significative scoperte di una ricerca pubblicata su "Nature" proprio all'indomani dei terremoti che hanno colpito le Samoa e Sumatra.





































