
“L’anticomunismo degli Stati Uniti ha dominato in Italia la parabola tragica della cosiddetta Prima Repubblica (1945-1993). Le prove emerse negli ultimi dieci anni dimostrano come in questa guerra sotterranea e non dichiarata l’esercito Gladio, diretto dal servizio segreto italiano e alleato al terrorismo di destra, fu pesantemente coinvolto. In assenza di un’invasione sovietica le unità paramilitari segrete allestite dalla Cia furono impiegate per portare a termine manovre interne e manipolare il quadro politico del Paese”.
Nel suo “Gli eserciti segreti della Nato” (2005, Fazi Editore), lo studioso Daniel Ganser descrive così il ruolo di Gladio in Italia, di quell’esercito clandestino istituito nei paesi aderenti al Patto Atlantico col compito di combattere una guerra “partigiana” contro un’ipotetica invasione sovietica in realtà impegnato a organizzare la guerra non ortodossa contro il Pci.



































