
Non è bastato il comunicato di domenica 13 marzo della Nuclear Regulatory Commission per rassicurare che "le rigorose norme di sicurezza assicurano che le centrali nucleari americane sono progettate per fronteggiare tsunami, terremoti e altri disastri naturali". Neanche 24 ore più tardi, lunedì 14, Gregory Jaczko, il numero uno della Nrc, l'ente che si occupa della sicurezza e del controllo delle centrali atomiche sul suolo americano, si è presentato nella sala stampa della Casa Bianca e ha affrontato un fuoco di fila di domande su quanto sta accadendo in Giappone, ma soprattutto sulla situazione degli impianti americani alcuni dei quali sono in funzione nella sismica California.





































