Doveva succedere, prima o poi. E succederà ancora. Con conseguenze imprevedibili. Le ronde organizzate da un gruppo di estrema destra, e significativamente chiamate Sss, si sono scontrate a Massa con un’altra di diverso segno. Pugni, calci, bar demoliti. Probabilmente anche un carabiniere in servizio a Pisa sarà denunciato per apologia del fascismo.
Ecco il bel risultato del governo della paura e dell’odio. Ecco i primi frutti della dissennata scelta di Berlusconi e Maroni di appaltare la sicurezza nelle strade ai “volontari della sicurezza”. In realtà cresce l’insicurezza mentre aumenta il lavoro per le forze dell’ordine, le uniche che dovrebbero avere il compito di tutelare i cittadini.
Queste ronde devono essere cancellate dal nostro ordinamento. Porteranno solo guai e un crescendo di tensione. Costruiranno una velenosa spirale di azioni e reazioni e obbediranno all’idea guida che le ha ispirate: realizzare il “lavoro sporco” creando milizie che rispondono a logiche di partito o di fazione e che possono essere utilizzate per qualsiasi evenienza.
Un giorno contro l’immigrato e un altro, chissà, contro una manifestazione politica di segno diverso. Energumeni che girano per le strade bardati con divise e simboli che ricordano il nazifascismo non possono essere tollerate. Danno il senso dell'arbitrio legalizzato a forma di governo.
Ora il ministro di via Bellerio, l’ideatore della guardia nazionale padana, annuncia che dall’8 agosto con le norme attuative i volontari dovranno attenersi a regole ferree. Ma già le ronde che girano di notte sono un pericolo e creano uno stato di scontro permanente perché sono fuori controllo e continueranno ad esserlo con o senza gli "albi" tenuti dai prefetti.
Come possono pensare i teorici della paura che gruppi di maneschi cittadini possano dare un senso di sicurezza? Ma per favore, date più soldi a polizia e carabinieri e riempite i serbatoi delle volanti di benzina. Altro che pagliacci in camicia verde o grigia.
































