
Mentre l’opposizione e una parte della stampa lanciano l’allarme per la democrazia, mentre il presidente della Repubblica ricorda – inascoltato – la centralità della libertà di stampa, mentre la pancia confindustriale si scompiscia tra applausi e risate alle barzellette di Berlusconi, mentre l’avvocato Ghedini fa sequestrare in Italia le foto delle feste orgiastiche di Villa Certosa, mentre l’Italia si umilia davanti a un dittatore nordafricano, mentre fascisti mai pentiti organizzano le ronde con le divise delle Ss ebbene, in questa situazione drammatica, Berlusconi sta già portando il Paese verso una situazione di guerra civile permanente.





































