
«Quello che accade nel Pdl rende evidente quanto questo partito sia una realtà fragile, sia dal punto di vista politico che programmatico». Per Piero Fassino, ex segretario nazionale dei Ds, ora dirigente del Pd, «Fini ha posto questioni di sostanza manifestando dissenso su cose decisive: i temi etici, l’immigrazione e la cittadinanza, le riforme, la giustizia e il federalismo. Grandi temi che hanno fatto emergere le differenze interne».





































