
«Mettiamo le cose a posto: il governo si vanta con penne rilucenti che non sono le sue. La manovra non sarebbe stata approvata in cinque giorni, fatto assolutamente straordinario, senza l’iniziativa assunta dalle opposizioni». Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd, non fa però sconti al governo di cui ha chiesto in aula le dimissioni: «Una cosa è l’assunzione di responsabilità, un’altra e la corresponsabilizzazione. Siamo convinti infatti che la permanenza di questo governo faccia male all’Italia. E l’alternativa già c’è».





































