
Povero Alemanno, inseguito dal proprio passato. Il giorno della sua ascesa al Campidoglio fu salutato da una selva di saluti romani che festeggiavano la riconquista di Roma. Durante una trasmissione televisiva, l’intervistatrice Daria Bignardi gli chiese di mostrare la sua croce celtica nazista che porta sempre al collo.





































