Doveva accadere prima o poi che le ronde nate per proteggere, avrebbero dovuto essere a loro volta protette. Evidentemente molti cittadini non si fidano degli improvvisati volontari della sicurezza. E’ successo a Lodi dove il questore ha disposto appositi servizi di vigilanza per tutelare i volenterosi cittadini, suscitando così le perplessità e le proteste degli agenti.
Perché sprecare, infatti, denaro pubblico per garantire l’incolumità di questi maldestri volontari? E’ surreale che i poliziotti siano distolti dai loro compiti d’istituto per seguire di persone impegnate in paranoiche passeggiate serali.
Il governo legge&ordine ne porta tutta intera la responsabilità. E’ quello che ha tagliato risorse e organici alle forze di polizia e che vuole impedire le intercettazioni. I sindacati di polizia hanno protestato ricordando la carenza del personale e le scarse risorse economiche a disposizione.
Autorizzando le odiose ronde, che si stanno trasformando in milizie con sponsor, lo Stato ha abdicato alla sua funzione di tutela e di garanzia. Ha delegittimato le forze dell’ordine.
Ha gettato i semi dell’odio e del sospetto. Le ronde nere e verdi, chiamano altre milizie che vorranno rispondere, tutelarsi. Una spirale nefasta si può aprire grazie al padano ministro Maroni che ha rivendicato, senza provare vergogna, la paternità di queste squadre di vigilantes.












