Osservate la foto a fianco, pubblicata da gran parte dei giornali italiani. Michelle Obama allunga la mano quanto può per salutare Berlusconi mantenendolo però a debita distanza di sicurezza. Il “nostro” presidente del consiglio prima di ricambiare la stretta, scruta la moglie del presidente Usa , la soppesa. Il suo sguardo tenta di racchiuderla tutta. In pochi istanti la sua valutazione si trasforma in un giudizio “tecnico”. Nel contempo la sua faccia liftata sormontata dal tappetino catramato, si trasforma in una smorfia di compiacimento, quella da giudice di una sfilata di miss: manca poco che le dica, mamma mia quanto sei bella.
Obama vigila con lo sguardo preoccupato. La coppia presidenziale vuole evitare in tutti i modi che Berlusconi tocchi Michelle e la baci. Pericolo scampato, sanno che la stampa americana non gliela avrebbe perdonata qusta leggerezza.
L’Italia esporta scandali sessuali, conflitti d’interessi e tanto imbarazzo. La scena descritta, immortalata dai giornali di tutto il mondo libero, è stata commentata dal Daily Telegraf con queste fulminanti parole: la stretta di mano della first lady è stata impartita “con la cautela di chi mette un topo morto in bocca a un coccodrillo”.
Mentre la signora Obama saluta e bacia Gordon Brown, Angela Merkel e Sarkozy senza imbarazzi di sorta, il nostro “impresentabile” si allontana caracollando impettito nel suo doppiopetto che lo contiene a fatica, con il sorriso stampato sulla faccia ma con pensieri tetri.
Viene tristezza a pensare che l’Italia sia così mal considerata. Screditata moralmente, rappresentata da una classe politica di infimo livello (oltre al Cavaliere, è bene ricordare il ministro degli esteri Frattini marginalizzato dalla scena internazionale), guardata con sospetto dagli Alleati per il legame ambiguo e affaristico con la Russia di Putin e la Libia di Gheddafi, non potrà salvarsi con le barzellette, i cucù, le pacche sulla spalle, le battute sessiste che fanno ridere solo i suoi dipendenti.
Berlusuconi a Pittsburg ha incontrato un muro di ghiaccio, una cortina di diffidenza e di fastidio. Il bacio negato da Michelle forse gli avrà fatto pensare che non tutte le donne sono merce o veline. Questa volta l’utilizzatore finale ha sentito su di se l’imbarazzo dei Grandi.












