www.fuoripagina.net

Monday
Feb 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Caro Grillo, se continui così ci sarà un vaffa-day anche per te

E-mail Stampa PDF

beppe-grillo-3“Rimuovetelo al più presto da segretario, delira, come ha delirato sulla Tav, sugli inceneritori, sulla gestione pubblica dell’acqua”. Il telepredicatore Beppe Grillo smette per qualche istante le vesti di (finto9 oppositore di Berlusconi e attacca quello che considera il suo principale nemico: il Pd di Bersani.

Che questo partito abbia bisogno di una bella scrollata, non c’è il minimo dubbio. Ma che debba essere considerato il principale avversario ce ne passa. Da tempo siamo abituati a considerare le affermazioni di Grillo come un esercizio di retorica da web che propina mescolando affermazioni banali ad altre certamente condivisibili.

Nella storia della Repubblica abbiamo assistito alla nascita, sviluppo e morte senza rimpianti di numerose forze politiche. Partiti personali che hanno cavalcato l’attimo fuggente (dall’Uomo qualunque ai monarchici, ai radicali degli anni d’oro) di qualche stagione e poi si sono scontrati con le dure ragioni della politica.

Questo Grillo fonda il suo successo sulla volontà di restare al di fuori degli schieramenti, basandosi su parole d’ordine come il web libero, no alla Tav, niente cementificazione e acqua pubblica. Argomenti in larghissima parte condivisibili ma che hanno l’insopportabile tendenza alla declamazione demagogica e populista, l’altra faccia della medaglia della superficialità televisiva di Berlusconi e dei suoi pari.

Piaccia a non piaccia la politica è certamente rigore e onestà (che non sono appannaggio dei grillini che, a quanto pare, già contestano il capo) ma anche alleanze di governo. In caso contrario si finisce, passata l’onda dell’entusiasmo, a garantire la testimonianza di una nicchia. E’ quello che è successo alla sinistra radicale, e che succederà anche ai tanti grillini che spuntano come funghi qui e la.

La politica non è un v-day, invettiva, sfogatoio. Questa può pagare un momento ma non farà andare avanti di un passo la situazione. L’unica cosa positiva di questo chiassoso teatrino è che il centro sinistra di schiaffo in schiaffo finirà per ridestarsi dal sonno.

Condividi questo articolo

 
" Fuoripagina.net non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornata senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001 "

Video Preferiti

Bibliografia

2imgl001 2imgl002 2imgl003
imgl004 imgl005 imgl005
imgl005