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A bello! Appalti e favori, il fuori onda tv che imbarazza la Polverini

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polveriniLa vena sindacalista di Renata Polverini pulsa ancora. Seppur in dialetto romanesco: "A Vincè! 'A bello!". Il sindaco di Latina, Vincenzo Zaccheo - ex militante di Alleanza Nazionale - fa da promemoria: "Non ti dimenticare delle mie figlie!". E la governatrice del Lazio: "No, ma stai a scherzà?". Un incontro ufficiale e quindi pubblico, pizzicato dalle telecamere di Striscia la Notizia, diventa il manifesto politico dell'ex segretario dell'Ugl. La trascrizione integrale funziona senza orpelli né commenti.

Polverini: "Ciao Vincè...mi raccomando...hai portato 4 voti, hai portato!"

Zaccheo: "Ti voglio bene, guarda ci ho creduto. Ti devo dire una cosa: complimenti! Hai dimostrato di essere come me: una donna tenace! Io ho lottato, guarda, io sono andato a nuoto per te. Sono andato a Ponza, a Ventotene. A Ventotene sono andato a prendere 57 voti per te, non uno di meno. Il sindaco di Ventotene ti aspetta. Poi ho fatto…(sussurra all'orecchio della Polverini, ndr), non ti dimenticare delle mie figlie!"

P.: "No, ma stai scherzando? Domani mi faccio il calendario, mi faccio un giro".

Z.: "E soprattutto ti prego: non appaltare più a Fazzone".

P.: "No, no. Stai tranquillo".

Z.: "Ha perso 15.000 voti".

P.: "Ah bello!...(Si accorge delle telecamere e si defila, ndr) Non è che non ho chiare le cose come stanno".

Striscia la Notizia mostra le dinamiche della politica laziale: il 'corrispondente' da Latina fa il conto dei voti presi, uno per uno, racconta il suo sacrificio, le traversate a "nuoto". Amore per il partito, amore per la famiglia. Perché il sindaco di Latina nella mano destra offre il sostegno politico, nella sinistra chiede qualcosa in cambio. Un pensiero della Polverini per “le figlie”. Forse l'impegno di Zaccheo vale un doppio regalo: una rivisitazione geopolitica, l'invito a evitare "appalti" per il senatore Pdl Claudio Fazzone, il potente ras di Fondi, il comune in provincia di Latina che il Prefetto voleva sciogliere per infiltrazioni mafiose. Sembra che Fazzone stia lavorando alle caviglie di Zaccheo – con una raccolta di firme – per sfiduciare la sua amministrazione: "Falso allarmismo", aveva spento il fuoco Fazzone.

Il primo cittadino di Latina provava da giorni a incassare il successo della Polverini: "La vittoria di Renata sa davvero di trionfo. Ma mi piace sottolineare, ancora una volta, il ruolo decisivo che Latina ha avuto nel riconquistare al centrodestra la guida della Regione Lazio, piazzando tra gli eletti Stefano Galetto e Giovanni Di Giorgi con i quali ho condiviso la militanza politica in An".

Occhio: An, non Forza Italia né Pdl. E tra baci, abbracci e pacche sulle spalle, de visu, il grande elettore Zaccheo presenta il conto alla governatrice. Che oggi riceve la proclamazione ufficiale.

Carlo Tecce da il Fatto Quotidiano  

 

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