
Malas non paren, e non sun de crederelas. La voce dei giurati risuonò alta e forte nella corona de judike riunita a Torres davanti alla cattedrale di San Gavino. Il giudice Gunnari II, della famiglia Lacon-Gunale, lanciò uno sguardo preoccupato al suo maiore de ianna, Gosantine Palas che assisteva all’udienza come testimone. Il capo della sua guardia restò impassibile, così come tutta la kita de buiakesos che l’accompagnava. Il sovrano lanciò ancora un’occhiata a quelle decine di pergamene strappate, unte e lise che erano state poggiate sullo scrittorio del cancelliere.


































